CSM: conclusa visita in Israele per favorire dialogo tra le due magistrature (09/11/2017)

Il Vice Presidente del CSM Giovanni Legnini e il Primo Presidente della Corte di Cassazione Giovanni Canzio, con una delegazione del Consiglio, hanno concluso oggi la visita istituzionale in Israele.

Al centro della visita l'incontro con la Presidente della Corte Suprema di Israele, Ester Hayut e con i magistrati dell’organo di vertice del potere giudiziario israeliano, durante la quale è stato manifestato l'interesse di entrambe le parti ad intensificare le relazioni ed approfondire il dialogo tra le rispettive magistrature.

Oltre alla migliore conoscenza dei sistemi giuridici, la cooperazione avviata  potrà consentire di approfondire rilevanti temi e sfide di interesse comune alle Supreme Corti e alle magistrature: le riforme del sistema e dell'organizzazione giudiziaria,  il rafforzamento dell'indipendenza della magistratura, la formazione dei giudici, la cooperazione sugli strumenti di contrasto al terrorismo internazionale e alla criminalità organizzata, la gestione dei procedimenti giudiziari relativi ai richiedenti asilo.

La visita si inserisce nel quadro delle attività internazionali del CSM, intensificate nel corso degli ultimi anni con l'istituzione della IX Commissione, competente per le relazioni internazionali e con la partecipazione a progetti e la sottoscrizione di diversi accordi di cooperazione in particolare nell'area dei Balcani e del Mediterraneo, e nel percorso del dialogo tra le Corti Supreme di cui è parte attiva la Suprema Corte di Cassazione.

La delegazione, cui hanno preso parte i Consiglieri Elisabetta Casellati, Giuseppe Fanfani (Presidente della IX Commissione), Luca Palamara, Rosario Spina, ha inoltre visitato con il Fondo nazionale ebraico (KKL) la foresta di Tzora, dove sono stati ricordati i magistrati italiani uccisi dalle mafie e dal terrorismo, piantando degli alberi alla loro memoria ed in onore di tutta la magistratura italiana.

La visita, organizzata in collaborazione con l'Unione delle comunità ebraiche italiane, a cui ha partecipato anche la Presidente Noemi Di Segni, ha portato la delegazione consiliare presso il memoriale di Yad Vashem, il più importante luogo di ricordo e commemorazione della Shoah, nell'ambito di  un progetto (CSM-UCEI) sulla memoria e sulle nuove forme di discriminazione, che culminerà l'anno prossimo nella ricorrenza degli 80 anni della promulgazione delle leggi razziali in Italia, con l'organizzazione di eventi di studio e di convegni.

La delegazione del CSM ha, inoltre, incontrato il Procuratore capo di Israele, Shai Nizan e il Presidente ed il Rettore della Hebrew  University, Asher Cohen e Barak Medina. 

     

    

   

   

   

 

 

Pubblicato il 13 Novembre 2017