19 Dicembre 2014


CSM, avviato il monitoraggio sul Processo Civile Telematico: copertura di circa l’80% degli Uffici Giudiziari

Il Csm sta portando avanti un attento monitoraggio sul Processo Civile Telematico. Il dossier che verrà elaborato sarà indirizzato al Ministero della Giustizia e metterà in luce le criticità in materia di formazione, assistenza, continuità del servizio e sviluppo del software. Uno strumento utile per il miglioramento complessivo del sistema giudiziario civile.

La Settima Commissione per l’organizzazione degli uffici giudiziari, con la Struttura Tecnica dell’Organizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura, ha incontrato oggi i referenti distrettuali per l’informatica, nella Sala Conferenze del CSM, per discutere sullo stato d’attuazione del Processo Civile Telematico ai processi civili già pendenti al 30 luglio 2014, anche in vista della sua applicazione dal primo gennaio 2015.

“Il Consiglio sta effettuando un attento monitoraggio, con l’acquisizione di risposte da circa l’80% degli Uffici Giudiziari -  ha sottolineato il Presidente della Settima Commissione, Antonio Ardituro - per arrivare all’elaborazione di un dossier che sarà indirizzato al Ministero della Giustizia. Il documento metterà in luce le criticità in materia di formazione, assistenza, continuità del servizio e sviluppo del software e si porrà come utile strumento per il miglioramento complessivo del sistema giudiziario civile. Va riscontrato - ha proseguito Ardituro -  il forte impegno degli Uffici giudiziari, anche attraverso la condivisione di protocolli d’intesa con l’avvocatura”.